Disinfettare l’acqua della piscina: un’operazione indispensabile per la salute e il benessere

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Quattro fattori fondamentali per scegliere il giusto trattamento di disinfezione

Quando si tratta di disinfettare l’acqua della piscina, è importante valutare quattro aspetti chiave del sistema disinfettante:

  1. Velocità di azione – Quanto rapidamente il disinfettante elimina microrganismi e agenti contaminanti.
  2. Spettro di azione – La capacità di agire su virus, batteri e altri patogeni.
  3. Capacità ossidante – Il potere di decomporre sostanze organiche e impurità.
  4. Assenza di tossicità – Sicurezza per i bagnanti: nessuna irritazione cutanea o oculare.


Cloro: il metodo tradizionale, ma non l’unico

Il cloro è senza dubbio il metodo di disinfezione più diffuso nelle piscine. È economico, facilmente reperibile e relativamente semplice da dosare. Tuttavia, molti lo trovano sgradevole a causa del suo odore pungente, e può essere la causa di irritazioni agli occhi e alla pelle se non gestito correttamente.

Nonostante sia efficace nell’eliminare microrganismi e sostanze estranee, il cloro non è l’unica soluzione possibile. La moderna ricerca sul trattamento dell’acqua punta sempre più a soluzioni che riducano l’utilizzo di prodotti chimici senza compromettere la sicurezza dell’acqua.

Soluzioni alternative per la disinfezione dell’acqua

Bromo

Il bromo è un disinfettante solido e stabile, particolarmente indicato per piscine e spa con acqua più calda. È meno irritante del cloro per occhi e pelle e garantisce un’efficace azione ossidante. Generalmente si utilizza sotto forma di pastiglioni da dosare con appositi sistemi a lambimento.

Elettrolisi al sale

L’elettrolisi al sale è un sistema che prende ispirazione dall’ecosistema marino. Il sale presente nell’acqua viene trasformato in cloro gassoso attraverso un processo naturale, che poi disinfetta l’acqua.

  • I vantaggi sono evidenti: un dosaggio sempre bilanciato, una produzione automatica regolata in base al pH e una sensazione in acqua più gradevole rispetto ai metodi tradizionali.

Ossigeno attivo

L’ossigeno attivo è un trattamento inodore, anallergico e non irritante. Non produce schiuma e soddisfa tre requisiti chiave: ossidazione delle sostanze organiche, disinfezione rapida e sicurezza per i bagnanti. Ha inoltre proprietà germicide, antialga e chiarificanti.

Minerali di magnesio

Il sistema che utilizza minerali di magnesio rappresenta oggi uno dei metodi più avanzati per la disinfezione delle piscine familiari. Questo approccio:

  • Riprende i benefici delle acque termali e delle spa;
  • Rinforza il sistema immunitario;
  • Ha un effetto rilassante e antistress;
  • È lenitivo per la pelle, particolarmente indicato per pelli sensibili;
  • Non è aggressivo come alcuni prodotti chimici tradizionali.

Come scegliere il sistema di disinfezione giusto per te

Capire quale metodo adottare dipende da diversi fattori: tipo di piscina, frequenza di utilizzo, sensibilità cutanea dei bagnanti, obiettivi di gestione e budget. Può essere difficile districarsi tra le opzioni disponibili, soprattutto quando si desidera un equilibrio tra efficacia, comfort e sostenibilità.

Hai ancora dubbi?

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